Cineforum ACIT 2016.

Parte prima: “Leise, leise, fromme Weise…”

I maestri del cinema esplorano il firmamento musicale germanico

Seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini 

Rassegna in collaborazione con Goethe-Institut, Servizi Culturali del Comune della Spezia, Conservatorio di Musica “G. Puccini”

Ingresso libero (tranne 12 febbraio e 4 marzo)

Il seminario di lettura filmica a cura di Giordano Giannini è dedicato quest’anno al rapporto tra cinema e musica: “Leise, leise, fromme Weise…” - I maestri del cinema esplorano il firmamento musicale germanico. Scopo dell’iniziativa, in collaborazione con il Conservatorio “G. Puccini”, sarà, come propone il curatore della rassegna, “esplorare quarant’anni di cinematografia europea, fissando idee e suggestioni così da evidenziare i diversi tratti che la cultura popolare o l’assetto ideologico-istituzionale attribuirono, di decennio in decennio, ai geni musicali compatrioti e come tali tratti siano stati, a loro volta, assimilati dal pubblico internazionale mediante le letture soggettive dei grandi registi, passando per uno stile romanzesco, di presa immediata, per giungere infine al rigore filologico con cui si inanellano tutt’ora notizie biografiche, aneddotica e procedure compositive.” 

Inizierà il percorso il celeberrimo Il flauto magico di Ingmar Bergman, che traspone con sostanziale fedeltà l’opera di W.A. Mozart. Far rivivere i tormenti e le traversie di Ludwig van Beethoven sul grande schermo senza cadere negli stereotipi è impresa difficilissima: Eroica, diretto da Walter Kolm-Velté, resterebbe tuttora l’interpretazione più equilibrata e, comunque, la più convincente sotto il profilo didattico. A questo proposito sarà interessante il confronto con Un grande amore di Beethoven di Abel Gance. Seguirà Cronaca di Anna Magdalena Bach, per la regia di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub: tutto nel film è dominato dall’astrazione, risulta cioè “costruito” non meno delle composizioni di Bach (25 brani per l’esattezza) che ha come oggetto. Senza gloria, diretto da T. Müller, narra la vita del figlio primogenito di Johann Sebastian, interpretato da Gustav Gründgens. La rassegna si concluderà con Mozart Immortale, regia di A. Stöger e O. Fritz Schuh, raro documento che raccoglie brani di virtuosismo lirico estratti da allestimenti del Teatro dell’Opera di Vienna e risalenti alla prima metà degli anni Cinquanta.

 

Cinema ”Il Nuovo”, via Colombo 99 

Venerdì 12 febbraio ore 17

Il flauto magico 

(Trollflöjten) Regia Ingmar Bergman, Svezia 1974, 129’. Versione originale svedese con sottotitoli in lingua italiana. Ingresso ridotto per i soci ACIT 

 

Conservatorio “G. Puccini”, via XX Settembre 34

Sabato 20 febbraio ore 16

Concerto

degli allievi del Conservatorio. Musiche di Ludwig van Beethoven

a seguire il film 

Eroica

(id.) Regia Walter Kolm-Veltée, Austria 1949, 93’. Versione in lingua italiana

 

Sede ACIT, via Manin 27 

Sabato 27 febbraio ore 17 

Cronaca di Anna Magdalena Bach 

(Chronik der Anna Magdalena Bach) Regia Jean-Marie Straub & Danièle Huillet, RFT/Italia 1968, 93’. Versione in lingua italiana

 

Cinema ”Il Nuovo”, via Colombo 99 

Venerdì 4 marzo ore 17 

Un grande amore di Beethoven  

(Un grand amour de Beethoven) Regia Abel Gance, Francia 1936, 116’. Versione originale francese con sottotitoli in lingua inglese. Proiezione in collaborazione con Alliance Française. Ingresso ridotto per i soci ACIT e AF 

 

Sede ACIT, via Manin 27 

Sabato 12 marzo ore 17 

Senza gloria

(Friedemann Bach) Regia Traugott Müller e Gustav Gründgens, Germania 1941, 99’. Versione originale con sottotitoli in lingua tedesca

 

Sede ACIT, via Manin 27 

Venerdì 18 marzo ore 17 

Unsterblicher Mozart

(id.) Regia Alfred Stöger e Oscar Fritz Schuh, Austria 1954, 95’. Antologia di brani d’opera in lingua originale tedesca

 

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